A grandissima richiesta sono qui per raccontare il mio viaggetto a Londra.
Allora partiamo dall’inizio: Partenza da Forlì il venerdi 1 dicembre insieme alla mia compagna di viaggio “Papacciola”. Arriviamo verso l’ora di pranzo all’aeroporto di “Stansted” e subito troviamo il tempo che ci accoglie con un po di umidità … Pioggia, che palle, d’altronde cosa si può aspettare da londra se non la pioggia, non per niente gli inglesi vengono ritratti con l’ombrello. Da li si parte per il centro di londra con l’autobus, naturalmente gestito da Italiani.
Arrivati a Londra approcciamo con la metropolitana… Da bravi italiani pensiamo al modo come spendere di meno nel comprare i biglietti, ovviamente i più economici sono quelli giornalieri! Incrociando gli occhi sulla nappa dei “TUBE” e andiamo subito a vedere il binario 9 3/4 da bravi amanti di Harry Potter. Naturalmente il muro è ricostruito in un angolo della stazione, con un carrello che sbuca dal muro.
Come seconda tappa (forzata) è stata Westminster, Big Ben e relativa cattedrale. Be, abbiamo beccato il momento più sfigato, ci siamo letteralmente inzuppati, travolti da un diluvio improvviso che è finito quando abbiamo trovato riparo (naturalmente). Alle 18 siamo andato a prendere Vale e ci siamo fiondati in un pub, come tradizione Inglese, Birretta e poi mangiare Giapponese. Il primo giorno diciamo che finisce qui, a casa di Vale a Nanna.
Secondo Giorno, sabato. Prima tappa “Camden Town” cavolo che figata. Ci abbiamo passato la mattinata e mezzo pomeriggio, girando i vicoletti e entrando in tutti i negozi Dark, Punk e Ghotic, ero li non me li potevo perdere. Purtroppo le finanze non erano elevate, quindi non ho potuto comprare tutto quello che volevo… Veramente neanche metà di quello che avrei voluto comprare. Ma mi basta il mio polsino si Cyberdog. Chiaccherata in spagnolo per mangiare messicano (mi sa che parlo meglio lo spagnolo che l’inglese) e poi Museo di scienze naturali, naturalmente ingresso gratuito e giretto in Oxford Street, piccadilly circus che non mi è piaciuta proprio tanto e poi cena e nanna.
La domenica, ancora stanchi dalle cavalcate dei giorni precedenti, ci siamo fatti: St James’s Park, dove papacciola correva dietro gli scoiattoli e la oche (mmm, si trovava bene tra le oche..), buckingham palace dove abbiamo assistito ad una parata della banda delle guardie e la loro “ridicola” marcia, 2 a 2 sincronizzati al millesimo. Poi siamo andati alla torre di londra e tower bridge dove, ovviamente, no siamo entratia visitarlo perchè costicchia, in compenso abbiamo mangiato un untissimo Fish & Cips. Per completare il pomeriggio abbiamo visitato il “British Museum” naturalmente gratuito, dove si può vedere quanti oggetti hanno “trafugato” in giro per il mondo, addirittura la mummia di Cleopatra!
Per finire notte in bianco, in un locale un po troppo “unz unz” dove, finalmente, sono riuscito a scolarmi la Guinness! Direi molto buona.
Dopo questa carrellata incasinata e mal’esposta della mia vacanza posso dire che Londra è una grande città ma non mi è sembrata troppo caotica perchè ben organizzata soprattutto per la metropolitana. Posso dire che chi mi aveva descritto questa città come “Fichissima” aveva proprio ragione, mi è piaciuta tantissimo, soprattutto il grado di “polietnicità ”. Poi ci sono tantissime belle ragazze
Presto pubblicherò le foto.